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INSEGNARE IL GESTO TECNICO NEI SETTORI GIOVANILI: le 3 fasi di un programma multidisciplinare

Insegnare un gesto tecnico è sempre più difficile. 

I bambini di oggi dimostrano gravi carenze motorie. I cortili, le piazze e gli oratori dove si giocava per ore, esprimendo liberamente la propria creatività, ormai non esistono più. 

A scuola, l’educazione fisica non ha alcuna considerazione e si svolge spesso in strutture non adeguate. 

Tv, computer e telefonini sono i nuovi compagni di giochi che trascinano i nostri figli in un mondo irreale. 

 

Nel lavoro da coordinatore scientifico in squadre professionistiche, in particolar modo nei settori giovanili, abbiamo notato una scarsissima alfabetizzazione motoria dei giovani atleti, che rende ancor più complicato l’apprendimento psicomotorio del gesto tecnico.

Per ovviare a questa problematica, abbiamo formato staff tecnici, elaborando un programma specifico.

 

Il nostro programma multidisciplinare, strutturato in base a età evolutiva e capacita individuali, si svolge in tre fasi: conoscere, insegnare, allenare.

  • CONOSCERE 

Inizialmente, il giovane atleta viene osservato durante l’allenamento, prestando particolare attenzione alle posture, sia statiche che in movimento, analizzando nello specifico i gesti motori e quelli tecnici.

Nella seconda fase, la conoscenza viene approfondita attraverso test psicomotori specifici, che analizzano le diverse casistiche, fornendo ulteriori risultati.

  • INSEGNARE

In questo processo dobbiamo tener presente che l’apprendimento passa attraverso 3 punti fondamentali:

  1. sviluppo della motricità di base, attraverso esercizi progressivi, partendo da quelli più semplici, arrivando ai più articolati;
  2. uso corretto della respirazione;
  3. gestione del proprio corpo attraverso il rilassamento muscolare. 
  • ALLENARE 

L’allenamento del gesto tecnico avviene per via visiva, ossia si basa sul concetto che il giovane atleta ripete quello che vede. 

Può apprendere quindi in modo efficace solo se la dimostrazione gli viene mostrata in modo corretto con una spiegazione semplice e chiara.

 

Tutto questo ovviamente è possibile solo quando i tecnici sono capaci e preparati.

Dimostrazioni errate portano a gesti tecnici difficilmente correggibili, specialmente in eta adulta.

E’ importante quindi investire sulla preparazione dei tecnici, così da garantire una crescita adeguata ed un corretto sviluppo delle qualità psicofisiche dei giovani atleti che, un giorno, potrebbero anche diventare futuri campioni.

 

 

Last modified onSabato, 10 Novembre 2018 12:27