Il blog di HiMind Coach - Visita il sito ufficiale

LEVANTA LA CABEZA: il mantra che ha portato l’Espanyol alla vittoria

Quando si ha a che fare con gli atleti, è importante prestare attenzione alla postura, al modo di camminare o di correre, alla posizione della testa e delle spalle e alla respirazione.

L’atteggiamento del corpo ci comunica lo stato d’animo interiore del nostro atleta e questo può determinare l’esito della prestazione.

 

Per spiegare meglio il concetto, riportiamo l’esperienza vissuta con i giocatori dell’RCD Espanyol.

La squadra attraversava un momento di difficoltà dal punto di vista tecnico, fisico e psicologico, determinato dal susseguirsi di insuccessi e da una conseguente bassa posizione in classifica.

Le cose non andavano per niente bene e la situazione che i calciatori stavano vivendo era ben visibile.

La squadra infatti comunicava il suo malessere e la sfiducia attraverso messaggi non verbali: andatura lenta, testa e sguardo bassi, spalle chiuse e si notava, in particolare, isolamento e mancanza di gruppo.

Era evidente come il ripetersi di insuccessi stesse influenzando il loro stato psicofisico. 

Cambiare il comportamento e la visione di se stessi era quindi di vitale importanza per interrompere un ciclo negativo e per ricreare le condizioni ottimali.

D’accordo con l’allenatore abbiamo iniziato un lavoro improntato sul recupero psicologico e sull’autostima, sia individuale che di gruppo.

 

In una prima fase abbiamo insegnato ai giocatori alcune tecniche psicofisiche, concentrandoci sulla respirazione diaframmatica, sul rilassamento muscolare e sulla coscienza di sé.

Di pari passo, attraverso esercitazioni specifiche, abbiamo iniziato a modificare la postura.

Dopodiché siamo passati all’identificazione di un obiettivo raggiungibile a corto periodo, cioè partita per partita, con l’ordine di affrontare ogni difficoltà alzando la testa.

“LEVANTA LA CABEZA” (alza la testa) è diventato il nostro mantra, scritto nello spogliatoio, così da ricordare lo spirito con il quale affrontare la competizione.

Dopo le prime difficoltà i risultati sono arrivati, con loro l’autostima cresceva ed il gruppo si ricompattava. La squadra ha ottenuto 26 punti nelle ultime 10 partite!

 

Nonostante questo esempio venga dal calcio, abbiamo riscontrato la stessa situazione in altre discipline sportive e nella vita quotidiana.

Prestare attenzione alla comunicazione non verbale e lavorare su questo, può effettivamente portare a straordinari miglioramenti.

Quando si è in difficoltà, quando tutto sembra impossibile, solo cambiando l’atteggiamento ed il pensiero si può risalire e recuperare l’autostima.

Anche una persona che non pratica sport, cambiando il proprio modo di camminare e di respirare, può sentirsi meglio e influenzare positivamente il suo stato psicofisico, aumentando così energie e capacità.